CASTELLO MEDIOEVALE & REGGIA QUISISANA A CASTELLAMMARE DI STABIA

IL CASTELLO MEDIOEVALE

Edificato dal Duca di Sorrento, fu restaurato da Federico II di Svevia e poi ricostruito dagli Angioini durante la Guerra del Vespro.

Rifatto da Alfonso D’Aragona e ancora funzionante in epoca spagnola, cominciò a declinare nel secolo XVIII, fino allo stato di rudere.

Attorno al 1930 fu acquistato da privati e attualmente viene utilizzato per manifestazioni pubbliche e private e pertanto è visitabile solo dall’esterno.

Questa fortificazione ha una grande importanza nella storia della città, poiché è proprio da essa che origina il nome di Castellammare di Stabia. La sua cinta muraria dal complesso centrale scendeva lungo il fianco collinare, dove terminava con una torre di avvistamento: in questo punto il mare incontrava il castello e da qui il nome di Castello a mare

 

Tratto da Segreti e Meraviglie della Costa di Sorrento di Roberto Pellecchia

 


LA REGGIA QUISISANA

Prende il nome di Domus de loco sano, per la salubrità del clima.

I primi lavori di realizzazione vennero eseguiti in epoca angioina. Fu luogo di villeggiatura estivo preferito dai regnanti, soprattutto in occasione della peste a Napoli.

Nel 1541 l’imponente palazzo divenne proprietà dei Farnese, anche se il periodo di massimo splendore si ebbe durante il regno borbonico di Ferdinando II, il quale sistemò la villa secondo uno schema tipicamente anglosassone.

Nel 1878 il palazzo fu ceduto al Comune di Castellammare di Stabia.

Dopo un periodo di dismissione riaprì nel 1923 con il nome di Royal Hotel Quisisana fino alla metà degli anni ’60. La struttura attuale della Reggia si compone di tre corpi di fabbrica che formano un unico organismo architettonico. Nel cortile interno al Palazzo, il giardino conserva ancora l’impianto di “giardino all’italiana”, oggi purtroppo abbandonato a se stesso.

 

Tratto da Segreti e Meraviglie della Costa di Sorrento di Roberto Pellecchia